(Scritto ascoltando John Legend - Stay with you)
Huhuhuuuuuuhu. A volte mi sembra di essere sempre stato un pianista, mi succede soprattutto quando, inevitabilemente, ascolto una canzone. E mi capita di abbandonarmi più del solito, come se le note mi richiamassero l’ attenzione verso qualcosa a cui non tengo mai conto, come se mi parlassero: “Ehi cazzo ma lo senti?”. E io mi fermo, ascolto.
A volte non è bello ascoltarsi, esclusivamente perché magari ci si condiziona il futuro ripensando al passato; ma allo stesso tempo è solo attraverso il pensiero che siamo in grado di compiere delle scelte che decideranno quale sarà il nostro futuro.
L’ importante sta nel volersi bene, e credere che ciò che si pensa sia sempre la cosa giusta, ed essere coerenti; attraverso il grado di perseveranza si scopre quanto un uomo può essere degno di essere chiamato uomo.
(via blackholes et al.)
“La nostra più grande paura non è quella di essere inadeguati, la nostra più grande paura è quella di essere potenti al di là di ogni misura”
Questa frase eccheggerà sempre nella mia testa, perché ne sono fermamente convinto. La nostra inadeguatezza non è altro che una pura conseguenza della nostra paura di affrontare il futuro, di affrontare la vita. Devo dire però che è assai difficile.
I hope you know that when you put me down, and told me that you were better than me, I believed you. Only now can I see through all of your stupid lies. So much for being best friends forever; I want nothing more than to just cut you out of my life.
Qui è sera, e la mia mente si concentra nel ripassare le ultime (hahahaha) nozioni di matematica. L’ occhio cade sul contatto di una persona, con il seguente messaggio personale: “FIERO DI ESSERE ITALIANO”.
Penso ancora di non aver ben capito cosa voglia dire, e più cerco di trovare qualche motivazione che mi permetta di dire di essere fiero di essere italiano, e più il vuoto in tensta prende piede.
Per la politica, per lo sport, per il modo di pensare, non mi sono mai camuffato con tutti gli altri, forse proprio perché gli altri sono molto più italiani di me.Quindi io non mi sento di poter dire di essere fieramente italiano. Sono stato fortunato, questo sì, ma più passa il tempo e più spero un giorno di poter espatriare, magari oltreoceano, per scoprire nuovi modi di pensare, di concepire le cose. Un nuovo modo di essere.