(Listening to: Patrick Watson - Tracy’s Water)
Chi sei? No perché sembrerebbe una domanda abbastanza banale. Robe da fila alle poste, da iscrizione in palestra, scenette in cui l’ unica cosa che ti viene in mente non va oltre un foglio bianco con scritto “Compila i seguenti campi”. Nome Cognome Data e luogo di nascita Residenza Segni particolari Niente più? Niente più. Cagate.
Di solito si dice che le persone che meglio ti conoscono sono i tuoi amici, i tuoi familiari, i tuoi amori. Ma è proprio questo il punto: vuoi o non vuoi, il tuo modo di stare in mezzo alla gente cambia proprio in base al target di persone con cui sei. Così come cambia quando sei solo. Te sai di comportarti in maniera differente ogni volta che cambi persone con le quali vivi, sai di approcciare diversamente in base a chi ti sta di fronte. Ma questi “altri” sono anch’ essi al corrente di tutto ciò? Insomma, per loro ci sei o ci fai? Il confine si fa molto sottile, quasi indistinguibile. Sei timido o fai il timido? Sei coglione o fai il coglione? Sei rompicoglioni o fai il rompicoglioni? Sei simpatico o fai il simpatico? Sei felice o ti rendi felice agli occhi degli altri?
Te sai chi sei, ma il problema è che gli altri non lo sanno. E forse non lo sapranno mai.